Tencent alla conquista dell’e-commerce con i nuovi Mini Program

Erika Bonaccorso

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Dopo i Minishop, Tencent è sempre più deciso a sviluppare la digitalizzazione delle attività offline e a dar filo da torcere ai grandi big del mercato.

Tencent ha annunciato il lancio di Shangjia Xiaochengxu 商家小程序, il nuovo Mini Program di WeChat Pay che consente ai commercianti retail di aprire in maniera facile e veloce dei negozi online.

Per poter iniziare l’attività online, il merchant deve semplicemente aprire Shoukuan Xiaozhangben, un altro mini program utilizzato da anni per poter raccogliere i pagamenti dei clienti, ed aggiungere le informazioni sul negozio. All’interno di WeChat Pay sono inoltre state integrate funzioni che permettono ai commercianti di promuovere i loro prodotti attraverso un feed chiamato Dongtai e dare la possibilità ai consumatori di ordinare i prodotti attraverso un canale chiamato Diandian.

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Al momento questo nuovo strumento è disponibile solo per i commercianti cinesi che gestiscono un negozio fisico e che abbiano la licenza concessa dal governo.

Screenshot di Shangjia. Fonte: KrAsia

WeChat Minishop

Solo un mese fa Tencent aveva lanciato un altro Mini Program per l’e-commerce: WeChat Minishop.

A differenza di Shengjia, con i Minishop tutte le aziende e gli individui hanno la possibilità di aprire dei negozi online. Caratteristica particolarmente interessante è che i Minishop dispongono di strumenti integrati, completi e di facile utilizzo come la traduzione, la gestione degli ordini e della logistica, il marketing, i pagamenti, il servizio clienti e il livestreaming.

Ed è proprio con le dirette che Tencent vuole dare filo da torcere a Pinduoduo, Taobao, Douyin e Kuaishou. Tutte piattaforme in cui è consentita la vendita di prodotti tramite livestreaming.

Sul Minishop ciascuna azienda ha la possibilità di aprire 50 negozi. Un lavoratore autonomo con una licenza per le operazioni commerciali può invece averne massimo cinque. Inoltre, secondo Tencent, i commercianti non dovranno sostenere alcuna spesa di apertura o di servizio, a differenza dei principali rivali del settore Alibaba e JD.com.

Screenshot di WeChat Minishop. Fonte: Digitalcrew

Tencent alla conquista dell’e-commerce

Con la crescita esponenziale dell’e-commerce, dovuta anche dai recenti avvenimenti, sono tante le aziende che vogliono accaparrarsi una fetta di questo profittevole mercato. E Tencent non è da meno. Nonostante sia arrivata tardi nei giochi, la casa madre di WeChat è decisa a spiazzare la concorrenza a suon di Mini Program.

Ricordiamo infatti, che oltre a Shangjia e Minishop, già ad Aprile Tencent aveva presentato il nuovo Mini Program per il social commerce Xiao’e Pinpin, incentrato sul group-buying.

Se con i Minishop Tencent vuole colpire Alibaba e altre piattaforme come Pinduoduo, Douyin e Kuaishou, con Shangjia invece il colosso tech entra in competizione con Ele.ma e Meituan, piattaforme estremamente popolari in Cina e che hanno visto una crescita notevole sin dallo scoppio della crisi del COVID-19.

Value China, società esperta nello sviluppo di Mini Program, è l’unico partner riconosciuto da Tencent in Italia.

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