Trump pronto a bloccare Tik Tok dopo il caso Huawei

William Vidoni

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Il governo statunitense, in questi giorni, sta valutando se mettere al bando la celebre app di short video. Secondo il governo Trump, Tik Tok coopera con il Partito comunista cinese.

Le ultime settimane sono state difficili per TikTok, l’app gemella di Douyin nella versione internazionale di condivisione video, che gode di grande successo tra gli adolescenti. L’app è stata coinvolta in diversi scontri geopolitici ultimamente.

Il governo Trump all’attacco

Gli Stati Uniti stanno “considerando” di bannare l’app, ha affermato il Segretario di Stato americano Michael Pompeo in un’intervista a Fox News di lunedì.


“Che si tratti della questione relativa alla tecnologia Huawei nella tua infrastruttura (5G), siamo andati in tutto il mondo e stiamo facendo progressi reali per riuscire (a scoraggiare i governi ad installarla, Ndr.). Abbiamo dichiarato ZTE un pericolo per la sicurezza nazionale americana“

Michael Pompeo, puntando l’attenzione su altre due aziende tecnologiche cinesi

Anche se non si sa come si concretizzerà il provvedimento, il presidente Donald Trump ha poi confermato la notizia su Gray Television.


Foto di: Kon Karampelas

“E’ qualcosa che stiamo valutando, sì. È un grande business. Guarda, quello che è successo con la Cina con questo virus, quello che hanno fatto a questo paese e al mondo intero è vergognoso.”

Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti

TikTok ha anche annunciato che uscirà dal mercato di Hong Kong, poiché altre società di social media hanno temporaneamente smesso di rispondere alle richieste di dati degli utenti da parte del governo in base alla nuova legge sulla sicurezza nazionale. Nonostante questa posizione, alcuni (come Jane Li per Quartz) hanno sostenuto che la mossa non dovrebbe essere vista come “una presa di posizione contro la censura di Internet di Pechino”.

La Commissione Federale per il Commercio e il Dipartimento di Giustizia stanno esaminando TikTok sulle sue pratiche sulla privacy.

L’India prima ancora degli USA

La diffidenza nei confronti delle aziende cinesi non sta crescendo solo negli Stati Uniti. Le tensioni tra India e Cina sull’Himalaya hanno portato il governo indiano a bandire TikTok insieme ad altre 58 applicazioni cinesi per smartphone, tra cui WeChat.

Foto di: Azione.ch

Secondo i rapporti, la società madre di TikTok, Bytedance, potrebbe perdere fino a 6 milioni di dollari in caso di cessazione delle attività dell’applicazione in India, dove ha impiegato più di 2.000 persone.

Le critiche dell’amministrazione Trump a TikTok non sono una novità, anzi. Più volte l’app di video è stata tacciata di essere una minaccia alla sicurezza nazionale a causa dei suoi legami con la Cina. 

TikTok ha cercato di prendere le distanze dai legami cinesi, insieme ad altre aziende tecnologiche cinesi. Ha assunto Kevin Mayer, l’ex dirigente di Walt Disney, come suo CEO, ribadendo che non memorizza i dati degli utenti in Cina e non si attiene alle richieste di censura cinese.

Non abbiamo priorità più alta della promozione di un’esperienza di app sicura per i nostri utenti. Non abbiamo mai fornito dati degli utenti al governo cinese, né lo faremmo se ci verrà chiesto

Kevin Mayer

Value China, società esperta nello sviluppo di Mini Program, è l’unico partner riconosciuto da Tencent in Italia.

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