Un pensiero per la lotta della Cina al Coronavirus

Lucia Gentili

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In questi giorni anche noi in ufficio ci stavamo preparando a festeggiare il capodanno cinese, con colleghi e famiglie. Però si è scagliata sulla Cina una grande calamità, quella della polmonite da Coronavirus. Di conseguenza i media di tutto il mondo stanno diffondendo gli aggiornamenti sul tema. Oltre a tutte le notizie ufficiali in questo mondo sempre connesso e digitalizzato si stanno diffondendo anche tantissime fake news. 

Come realtà italo-cinese non possiamo stare in disparte ad ascoltare e vogliamo portare il nostro contributo per evitare la diffusione di falsi stereotipi. Soprattutto sui social media dove si sono scatenate tante ed aspre critiche nei confronti del popolo cinese e del governo di Pechino.

Wuhan si è chiusa verso tutta la Cina ed il governo centrale ha deciso di bloccare momentaneamente ogni scambio con il mondo. Queste ed altre sono le decisioni estremamente complicate che il governo cinese sta prendendo con grande rapidità e ammirevole prontezza. Infatti la situazione è indubbiamente difficile me gli sforzi che vengono compiuti ogni giorno in Cina sono encomiabili e tante altre nazioni probabilmente non sarebbero state capaci di sostenere questi ritmi.

Cina coronavirus
Confronto sulla diffusione delle Coronavirus in Cina diverse epidemie nel mondo.
Fonte South China Morning Post

Di quale grande sforzo si sta parlando?

Bisogna ricordare che la Cina è una nazione composta da 1.400.000.000 abitanti e solo nella città di Wuhan vivono 9 milioni di persone fra stranieri e cinesi. Riuscire a costruire una strategia comunicativa e delle misure di prevenzione e contenimento efficaci e coinvolgenti per tutta la comunità richiede uno sforzo veramente immenso. Nonostante tutto il governo locale e centrale sono riusciti a gestire tutta questa situazione durante il periodo più dinamico di tutto l’anno.

Aver raggiunto questa situazione di quarantena cinese autoimposta rapidamente significa molto anche per tutto il resto del mondo. Infatti la diffusione del contagio è estremamente limitata fuori dalla Cina.

Internamente alla nazione gli sforzi non sono inferiori, infatti in pochissimo tempo è riuscita ad implementare, concentrare e spostare tutte le forze necessarie dove e quando servono. Hanno ideato nuovi spazi sanitari per ospitare le persone malate, stanno affrontando la costruzione di un ospedale che sarà concluso in soli 6 giorni. Tanti medici, biologi ed esperti stanno mettendo a rischio le loro vite per studiare e trovare una cura a questa polmonite nel minor tempo possibile. Infatti sono già arrivate le notizie dell’identificazione di un possibile vaccino.

Cina coronavirus
Diretta streaming della costruzione dell’ospedale

Bisogna avere fiducia nelle comunicazioni di Pechino

Online ci sono diversi rumors che mettono in dubbio la trasparenza ed affidabilità della comunicazione del governo di Pechino, ma queste voci non hanno ragione di essere prese in considerazione. Questo perché la Cina non ha mai adottato una strategia comunicativa tempestiva, collaborativa e trasparente come in questo caso. Anche perché è una nazione completamente inserita nei sistemi internazionali ed il contrario porterebbe solo svantaggi per tutte le parti sotto ogni punto di vista. 

Anche osservando da un punto di vista interno alla Cina la comunicazione è stata altrettanto efficiente. Ad esempio, per essere sicuri che le informazioni arrivino a tutti è stata instaurata una rete che ogni giorno passa porta a porta per fare formazione ai cittadini. Inoltre è stato incrementato un servizio sanitario aggiuntivo online, disponibile h24, per dare supporto, informazioni o consulenze a chiunque sospetti i sintomi o abbia bisogno.

Comprensione e vicinanza alle persone che si trovano in Cina

Pochi giorni fa abbiamo inaugurato e festeggiato l’ “Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina”. Durante l’occasione si è parlato molto delle similitudini fra le nostre nazioni e di come si stia aprendo un nuovo capitolo di amicizia fra due popoli molto antichi. Dopo tante belle parole crediamo che sia questo il momento di dimostrare quanto queste due realtà sono vicine. Non servono grandi gesti, una piccola parola per tutti coloro che si trovano in Cina senza fare differenze di nazionalità. Se i terremoti che ci hanno colpiti in questi ultimi anni, come quello ad Aquila, in Emilia o nelle Marche, fossero accaduti durante le festività natalizie? La Cina sta affrontando una situazione di questo tipo. Ecco perché bisogna evitare di prendere le distanze o guardare con sospetto a questa vicenda. Pensiamo a cosa farebbe piacere a noi in una situazione simile.

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fonte ambasciata della repubblica popolare cinese in italia

武汉加油! wuhan jiayou – Forza Wuhan!