Cina ed energia: nuove strategie per un miglior utilizzo

Redazione Value China

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Un’esigenza ormai primaria per il gigante asiatico

La Cina ha in programma una serie di misure fondamentali, al fine di ottenere una quantità maggiore di risorse energetiche (soprattutto petrolio) e, in particolare, di poter conservare e gestire al meglio tali risorse.

L’obiettivo, dunque, è quello di apportare importanti miglioramenti nelle fasi di produzione, fornitura, stoccaggio e vendita delle risorse energetiche, vitali per un paese in continua crescita come la Cina.

Fonte: The Motley Fool

Il petrolio in cima alla lista

Particolare attenzione deve essere posta, secondo le autorità cinesi, all’estrazione e alla gestione del petrolio, fonte energetiche primaria per il gigante asiatico.

Secondo Zhang Jianhua, direttore della National Energy Administration cinese, la produzione cinese di petrolio greggio è piuttosto diminuita negli ultimi anni.

Data la natura della Cina, quale stato non particolarmente ricco di petrolio, carbone e gas, le estrazioni nazionali sono diminuite e sono aumentate, dall’altra parte, le importazioni dall’estero“, così si è espresso il direttore Zhang Jianhua.

Fonte: Oil and Gas People

Nuove misure in arrivo

Per queste ragioni, la Cina punta ad attuare nuove ed efficienti misure per una miglior ricerca e gestione delle proprie risorse energetiche.

In particolare, il Dragone punta ad aumentare la produzione annua di petrolio greggio fino a 200 milioni di tonnellate entro il 2022.

Per il momento, occorre considerare che la produzione si è attestata intorno ai 190 milioni nel 2018 e dovrebbe raggiungere i 191 milioni quest’anno.

Fonte: Reuters

Dipendenza dal petrolio entro livelli ragionevoli

Tuttavia, per quanto importante sia il petrolio per la Cina, il governo cinese non intende far sì che l’apparato energetico del paese dipenda esclusivamente dal petrolio.

“Abbiamo già fatto molti progressi: la Cina intende mantenere la dipendenza dal petrolio entro livelli ragionevoli, continuando a incentivare energie rinnovabili, soprattutto solare ed eolica”, ha dichiarato Zhang Jianhua.

Fonte: Fortune

Innovazione come obiettivo futuro

Per la Cina è fondamentale, dunque, apportare miglioramenti significativi alle fasi di produzione, stoccaggio e gestione delle principali fonti energetiche.

Tuttavia, è altrettanto fondamentale continuare ad investire in programmi che abbiano come obiettivo l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

In particolare, la Cina si è già posta come modello di sviluppo sostenibile in settori quali energia solare ed eolica.

Basti pensare al Panda Power Plant, struttura a forma di panda costituita esclusivamente da pannelli solari, realizzata l’anno scorso a Datong (provincia dello Shanxi).

Se vuoi restare aggiornato sugli sviluppi energetico-economici del paese del Dragone, segui e contatta Value China!