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Cina, la società Megvii lancia l’App per ritrovare i cani smarriti

Megvii, migliore amica dei cani in Cina

Spesso si dice che sia usanza dei cinesi cucinare e mangiare cani e gatti.

Cosa non così ben vista in Occidente, dove questi animali sono considerati, per tradizione, i compagni più fedeli dell’uomo.

Una nuova App, invece, è stata lanciata in Cina, in direzione totalmente opposta a quello che si potrebbe pensare: un’App per rintracciare il proprio cane smarrito.

Fonte: YellRobot

Megvii, una nuova collaborazione con il governo cinese

Megvii, startup cinese che opera nel settore AI (artificial intelligence), già collabora con il governo cinese per la fornitura di software per il riconoscimento facciale per il programma di sorveglianza governativo.

Questa azienda si è fatta presto conoscere nel panorama tecnologico del Dragone, piazzandosi tra le prime 10 società tecnologiche più innovative al mondo, grazie al suo team di esperti e ricercatori che, in base a studi approfonditi e grande conoscenza dei meccanismi degli algoritmi, ha messo in piedi un’azienda che si prepara a far parlare di sé nei prossimi anni.

Con questa nuova App, la società Megvii, leader cinese nel settore delle tecnologie per riconoscimento facciale e valutata oltre 4 miliardi $, intende acquisire un numero ancor maggiore di utenti e fornire un servizio innovativo all’intera società cinese.

Come funziona?

Il funzionamento di questa nuova App è piuttosto semplice.

Il programma si basa sul riconoscimento delle impronte del naso dei cani, come avviene con le impronte digitali degli esseri umani.

Tramite l’App, il sistema è in grado di registrare il cane semplicemente scansionando il muso dell’animale, grazie alla fotocamera del telefono.

Fonte: The Verge

Previsioni più che positive

Secondo i primi studi effettuati sulla futura App, Megvii avrebbe previsto una efficacia del 95%, calcolando il ricongiungimento di oltre 20000 animali domestici ai propri padroni già nei primi mesi dal lancio dell’App.

Inoltre, l’App cinese avrebbe non solo lo scopo di ricongiungere gli animali ai propri padroni, ma anche quello di monitorare “l’incivile tenuta dei cani”, fenomeno per cui molti cittadini ancora non controllano i propri cani nei luoghi pubblici o, peggio, li abbandonano in strada.

Utile e divertente

Proprio come un telefono richiede l’impronta digitale per sbloccarsi, così l’App Megvii richiede di scattare foto del naso del proprio cane da più angolazioni.

Per questo, per i padroni dei cani può essere anche divertente, un passatempo con il proprio animale preferito.

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