Le 5 strategie vincenti dei marchi di lusso per il mercato cinese

Redazione Value China

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Un mercato grande e complesso

Da diversi anni, ormai, il mercato cinese rappresenta una grande ed affascinante sfida per aziende e brand italiani di lusso.

Data la sua complessa e radicata struttura, però, non è facile entrare ed avere successo in questa realtà, tanto diversa e lontana da quella italiana ed occidentale.

Per questo, abbiamo deciso di raccontare 5 esperienze di campagne marketing innovative e di successo, rivelate da Jingdaily, grazie alle quali brand di lusso importanti si sono ritagliati un ruolo di primo piano nel mercato cinese.

lusso

1 – Gucci e il ruolo dei Social Media

Il famoso marchio di moda si lusso italiano, Gucci, ha
investito con decisione sulla fetta di mercato rappresentata dai Millenials cinesi.

La strategia adottata è focalizzata, in particolare,
sull’utilizzo dei Social
Media
, come canale per raggiungere i giovani cinesi.

Nelle campagne marketing adottate, si è rilevato decisivo
l’apporto di Influencer cinesi,
figure che sono ormai entrate nell’immaginario collettivo dei Millenials cinesi,
influenzandone le scelte in maniera evidente.

I post, i video pubblicati sulla piattaforma Weibo (alter-ego
di Twitter),
persino la citazione su Xiaohongshu,
dove il brand di lusso italiano è stato nominato tra le principali tendenze dei giovani
cinesi in fatto di moda.

Investendo sui Social Media e sul ruolo che questi giocano sui Millenials cinesi, Gucci ha sicuramente trovato una strada interessante per accedere al mercato cinese.

lusso

2 – La campagna di Maybelline

Maybelline, azienda americana di cosmetici, è da tempo ai vertici nel mercato
cinese, grazie alla campagna di marketing impostata su un gioco che vede il
ruolo fondamentale degli Influencer cinesi.

Già nel 2016, l’azienda americana ha sfruttato la popolarità di
alcuni dei principali Influencer cinesi
per incrementare la propria brand awareness tra i consumatori cinesi. Il tutto
si è tradotto in oltre 10000
rossetti venduti in 2 ore
.

Un anno prima (2015), il gruppo di IntelligenceGartner L2, ha riconosciuto Maybelline tra i 10 maggiori marchi di bellezza in Cina, elogiando soprattutto le sue attività a livello digitale, specie sul canale Youku.

3 – M.A.C., nuove strategie nel
mondo dei cosmetici

Un’altra esperienza interessante da analizzare è quella di M.A.C., azienda di
cosmetici canadese, la quale ha trovato un sistema innovativo per entrare nel
mercato cinese.

Potrebbe riuscire difficile pensare ad un abbinamento tra questa
azienda e un videogioco per mobile. Invece è proprio quello che è successo:
riconoscendo il potenziale di questo videogioco, l’azienda M.A.C. ha
stabilito una partnership con Tencent per
la promozione di rossetti a tema, legati al gioco “Honor of Kings” di League of Legends.

L’idea, per quanto semplice, ha riscosso un enorme
successo: M.A.C. ha
creato 5 tonalità di rossetto, grazie a cui gli utenti possono far sì che il
proprio personaggio si accoppi con uno tra 5 eroi del videogioco.

Sfruttando la potenzialità di questo videogioco, M.A.C. è salita alla ribalta agli occhi di tantissimi Millenials cinesi, attirando la loro attenzione e incrementando le vendite a dismisura.

4 – Shisheido e l’Influencer Marketing

Anche Shisheido,
ad oggi la più grande azienda giapponese nel campo di cosmetici e prodotti di
bellezza, ha capito l’importanza di investire negli Influencer e
nei Social Media cinesi.

Secondo un rapporto pubblicato da Parklu, rispetto al
ruolo dei principali brand di cosmetici operanti in CinaShisheido si
colloca tra i primi del settore, soprattutto grazie alla visibilità acquisita
su canali quali Xiaohongshu e Weibo.

Il brand giapponese ha promosso campagne marketing incentrate
sulla popolarità dei suoi prodotti a Hong KongSingapore e
tante città del Giappone.
Queste campagne hanno visto la preziosa partecipazione di diversi Influencers cinesi,
tra cui molte star del Travel
Retail
.

Grazie a questa strategia, la brand awareness di questo marchio è aumentata a dismisura, riscuotendo un successo inaspettato.

5 – Airbnb

Dal 2017, Airbnb ha
iniziato ad aumentare le strategie di marketing incentrate sulla partecipazione
attiva di KOL e Influencer cinesi.

Stando al Parklu
Travel Report
 dell’anno scorso, Airbnb si è
classificato al terzo posto tra i principali canali di viaggio attivi sui Social Media,
attraverso le menzioni di diversi Influencer cinesi
su ben 11
piattaforme Social
.

Particolarmente solida la presenza di Airbnb sulla
piattaforma Weibo, dove gli Hashtag #爱彼迎故事 (#La storia di Airbnb) e #遇到, 想不到 (#Incontri inaspettati) la fanno da
padrone, attraverso immagini attrattive e contenuti innovativi, relativi alle
esperienze di viaggio.

Le aziende e i marchi italiani, dunque, possono trarre spunto da
queste campagne di marketing attuate da grandi aziende di diversa provenienza.

Certo è che, come si può dedurre dall’articolo, tutte queste
campagne hanno un comun denominatore: il ruolo ormai fondamentale degli Influencer e
dei Social Media cinesi,
capaci di indirizzare
con forza le abitudini e le scelte di acquisto da parte dei consumatori cinesi
.

Per saperne di più e
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