Qingming, l’arrivo della primavera per onorare i defunti

Luca Salerno

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Con l’arrivo della primavera, il risveglio della natura ed il clima gradevole, la popolazione cinese dà il benvenuto ad un’antica tradizione:

La Festa del Qingming

Conosciuta come “Giornata della pulizia delle tombe” o anche “Festa degli Antenati“, il Qingming viene celebrata il quindicesimo giorno dopo l’equinozio di primavera.

Solitamente cade nella prima settimana di aprile, ed è un’occasione per festeggiare l’arrivo della primavera, oltre che onorare i propri cari.

Questa è una festa molto sentita dalla cultura cinese, non deriva dalle religioni principali, ma fonda le sue radici nella cultura tradizionale.

Qingming (清明), letteralmente: chiarezza e luminosità, deriva da un’antica leggenda della tradizione cinese: il racconto di un servitore ed il suo re.

La leggenda di Jie Zitui

Un giorno, per salvare Chong Er (il suo re) dalla fame, Jie tagliò un pezzo di carne dalla propria coscia e la utilizzò per sfamare il suo signore.

Egli si commosse e promise che in futuro lo avrebbe ripagato. Jie insistette nel non volere alcuna ricompensa: il suo unico desiderio era che Chong Er divenisse un re dal cuore puro e luminoso (清明).

Quando il re riprese il potere, si dimenticò del gesto ammirevole di Jie Zitui e solo dopo diversi anni decise di cercarlo per dargli una generosa ricompensa.

Tuttavia, Jie si era rifugiato in un bosco in montagna dove viveva con la madre in solitudine.

Il re, non riuscendo a trovarlo, decise di accendere dei fuochi per costringerlo ad uscire allo scoperto, ma Jie Zitui perse la vita.

Fu trovato morto, appoggiato ad un grosso salice oramai bruciato. Venne sepolto all’ombra di quello stesso salice.

Nel primo anniversario della morte di Jie, il re fece visita alla sua tomba. Con sorpresa, scoprì che il salice bruciato era ancora vivo e pieno di nuovi rami e foglie.

Il re allora si ricordo delle parole di Jie, appunto “Qingming”, e decise di chiamare così questa ricorrenza.

Usanze del giorno di Qingming

Una delle tradizioni più importanti è quella di riunirsi e recarsi alle tombe degli avi, tipicamente in montagna o collina, e pulire ed onorare le loro tombe.

La gente porta delle offerte, generalmente vino di riso, pane al vapore o il cibo preferito del defunto, brucia incensi e banconote e recitano preghiere per i loro cari.

Le “palline verdi di riso” (青团 qīngtuán) sono il cibo tipico del Qingming: dolcetti di farina di riso e ripieni di pasta di fagioli rossi. Il colore è dato dal succo di verdure a foglia verde aggiunto all’impasto.

Oggigiorno, in occasione della festa, le persone combinano la visita alle tombe con una giornata all’aperto con la propria famiglia.

Questa è la prima festività ufficiale dopo il Capodanno cinese, quindi viene vista da una buona parte della popolazione come una possibilità per viaggiare.

Solitamente i viaggiatori si muovono all’interno del paese, tuttavia, dati i voli meno costosi e l’apertura dei mercati, sempre più persone scelgono mete cross-border.

Sempre più spesso, principalmente le nuove generazioni, colgono l’occasione di questa festività (che dura tre giorni) per viaggiare e stare in compagnia dei propri amici.

Inoltre, quest’anno, le giornate festive cadono molto vicine ad un’altra celebrazione, la festa internazionale dei lavoratori, nella quale si prevede un buon afflusso di visitatori cinesi verso l’Europa.

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