Cos’è Pinduoduo, il nuovo gigante dell’ e-commerce cinese

Giacomo Gualini

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La forza di Pinduoduo? Le città di 3°-4° livello e le zone rurali

Con l’aumento del potere d’acquisto cinese anno dopo anno, l’espansione di Internet nel paese sta raggiungendo anche le aree più remote. A guadagnarci di più è, ovviamente, il settore dell’ecommerce, soprattutto Pinduoduo.

Secondo quanto rivelato da Cifnews e in base agli ultimi dati del China Internet Network Information Center, oggi il numero di utenti Internet cinesi supera gli 802 milioni con un tasso di incremento del 57,7%. Dal momento che tutti amano lo shopping o, almeno, hanno bisogno di acquistare i beni di  tutti i giorni, la diffusione dell’ecommerce in tutto il paese va di pari passo con l’aumento del reddito pro capite e il numero crescente di utenti connessi.


L’ecommerce Pinduoduo ha sempre più successo

Tuttavia, nonostante i 601 milioni di consumatori attivi comprino su Taobao, il suo tasso di diffusione nelle città di 3° e 4° livello raggiunge solo l’1,07% e il 3,84% rispettivamente.

Queste lower tier cities rappresentano, ad oggi, quasi i 2/3 di consumo annuale del mercato cinese, che dovrebbe raggiungere i 9,7 miliardi di dollari entro il 2030, secondo Morgan Stanley. Quindi, su quali piattaforme gli abitanti delle lower tier comprano i prodotti?

La risposta è Pinduoduo, il secondo ecommerce più utilizzato in Cina, nonché l’app in più rapida crescita nella storia dell’Internet cinese. Secondo i dati più recenti, la diffusione di questa piattaforma raggiunge il 21,38% nelle città di 3° livello e il 35,34% nelle città di 4° livello. Tuttavia, bisogna precisare che, in termini di guadagni, JD.com occupa ancora il secondo posto, spartendosi con Alibaba anche gran parte degli introiti derivanti dal mercato online.

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Il CEO Colin Huang diventa uno dei più giovani miliardari in Cina

La crescita esplosiva di Pinduoduo è essenzialmente dovuta a due fattori principali. Il primo riguarda l’ammontare di fondi ricevuti da piattaforme hi-tech quali Tencent e IDG, che hanno stanziato un investimento di 110 milioni di dollari nel 2016. Il secondo fattore è la capacità dell’app di penetrare nei mercati delle lower tier cities.

Grazie a questa rapida crescita, Colin Huang è diventato uno dei miliardari più giovani della Cina e la decima persona più ricca del paese con 13,5 miliardi di dollari di patrimonio. A giugno del 2018, meno di tre anni dopo il lancio, gli utenti attivi mensili dell’ecommerce Pinduoduo hanno raggiunto la cifra di 195 milioni di persone, che rappresentano il 31% degli utenti attivi mensili dell’ecosistema totale di Alibaba.

Oggi, 343 milioni di acquirenti utilizzano Pinduoduo per i loro acquisti online e il 60% di essi vive nelle città di 3°, 4° e 5° livello del Dragone.

Inoltre, molti marchi internazionali come Huawei e Apple hanno lanciato i loro negozi monomarca sulla piattaforma, consolidando ulteriormente la credibilità dell’azienda.

Comunque, va sottolineato che proprio il filo rosso che collega Tencent a Pinduoduo ha facilitato la diffusione a macchia d’olio di quest’ultima.

WeChat, l’app di messaggistica di marchio Tencent, ha in default tra i suoi mini programmi proprio Pinduoduo.

Il successo di Pinduoduo? Lower tier e un nuovo modo di fare e-commerce

L’app funziona in modo leggermente diverso dalle altre piattaforme, consentendo agli utenti di partecipare a offerte di acquisto di gruppo. Più che una semplice piattaforma di shopping digitale, è in realtà un’app di e-commerce sociale, che utilizza un modello di “acquisto di squadra” e sfrutta la condivisione sociale sui Social Network cinesi, in particolare WeChat.

Questo è un modello che si applica perfettamente ad una cashless society come quella cinese, dove circa 583 milioni di persone hanno utilizzato il pagamento mobile l’anno scorso. L’uso dell’app è semplice. Il consumatore può acquistare un oggetto a prezzo pieno o ottenere uno sconto se invita altre persone a partecipare all’acquisto.

Dopo aver pagato, ci sono molti modi per invitare gli amici, non solo tramite WeChat, ma anche con QQ, QZone, codice QR, semplice immagine o con una nota vocale. Quindi, l’ordine scontato non viene spedito finché il numero richiesto di persone non lo acquista. Sicuramente le first e second tier cities ancora rappresentano un segmento importante, ma queste sono “monopolio” del duo Alibaba-JD. Nelle città e nelle aree rurali di basso livello, le famiglie hanno sì un reddito inferiore, ma la penetrazione di Internet in quelle città e villaggi cresce anno dopo anno insieme al potere d’acquisto.

di Cifnews  雨果网

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Value China, società esperta nello sviluppo di soluzioni digitali e consulenza per il mercato cinese, è primo partner ufficiale di ByteDance e Tencent in Italia.


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