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Cina, la Nuova Via della Seta passerà anche dall’Italia

L’Italia tra i 7 principali paesi coinvolti nel progetto cinese

Il progetto del governo cinese, chiamato “One Belt One Road“, è in fase avanzata e pronto ad invadere il mercato europeo.

Tra i principali paesi coinvolti negli scambi commerciali dettati dall’OBOR, c’è anche l’Italia.

Italia-Cina, pronto il Memorandum di intesa

E’ già in atto la trattativa Italia-Cina per procedere alla firma di un Memorandum di intesa, in base al quale il governo italiano accetterà di diventare membro fondamentale del piano di investimento promosso da Pechino.

Michele Geraci, Ministro del reparto PMI (Piccole Medio Imprese) Italiane, ha comunque fatto sapere che “si tratterebbe di un accordo non vincolante, in ragione del quale si andrebbe a delineare un quadro iniziale per la cooperazione Italia-Cina .

Xi Jinping in arrivo in Italia

La celebrazione avrà luogo in occasione della visita di Xi Jinping in Italia, tra il 21 e il 24 Marzo.

Dato l’arrivo del leader cinese, l’UE ne approfitterà per mettere a tema il monitoraggio degli investimenti esteri nei settori chiave di ciascun paese europeo.

In sostanza, per quanto ben accetto il piano di investimenti cinese rivolto all’Europa, gli stati membri intendono anche predisporre un piano di risposta alle strategie politiche ed economiche avanzate dalla Cina.

Una decisione pro Cina e anti USA?

Pare che la decisione dell’Italia di aderire al progetto One Belt One Road sia stata riportata per la prima volta dal quotidiano Financial Times.

Il giornale inglese, inoltre, ha rilevato con particolare enfasi quanto la mossa italiana sia stata poco gradita al governo USA.

“Siamo scettici sul fatto che l’approvazione del governo italiano porterà benefici economici al popolo italiano, e potrebbe finire per danneggiare la reputazione globale dell’Italia nel lungo periodo”, ha detto al FT il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Tuttavia, Michele Geraci ha smentito la contrarietà americana alla partecipazione italiana al progetto di Pechino.

Dall’altra parte, Lu Kang, portavoce del Ministero per gli Affari Esteri cinese, ha detto che l’Italia è una grande nazione, tra le principali economie mondiali. In quanto tale, è in grado di prendere le proprie decisioni”.

La visita del leader cinese Xi Jinping in Italia è ormai prossima, e avrà certamente un impatto enorme rispetto ai futuri rapporti commerciali Italia-Cina.

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