l-rsquo-enoteca-ndash-un-luogo-del-vino-in-piena-trasformazione-image

Come vendere vino in Cina: 5 Top Tips

1 – Storytelling

La storia, gli aneddoti, il racconto che accompagnano il vino italiano hanno fortissima presa sul consumatore cinese.

Pertanto, si possono elaborare materiali (possibilmente scritti in cinese Mandarino) che raccontino la storia della cantina, del vino e di come è prodotto. Ricordati che il consumatore medio cinese non ha percezioni geografiche e conoscenza dei vitigni, pertanto il contenuto deve tener conto di questi aspetti fondamentali.

Inoltre, anche la pubblicità e la promozione devono essere impostati secondo quest’ottica.

2 – Brand Awareness

Un altro aspetto fondamentale è riuscire a creare una brand awareness significativa rispetto al proprio vino.

La percezione del brand per un consumatore cinese è molto diversa rispetto ad un consumatore occidentale, dove i punti di riferimento sono minori e la cultura vinicola è limitata. Saper cogliere i contenuti giusti fa la differenza.

Per fare questo, occasioni ed eventi quali degustazioni, Wine Roadshow (come quelli organizzati da Interwine) sono importantissimi per far conoscere ai consumatori cinesi il proprio prodotto.

Durante le fiere, poi, si ha l’occasione di tessere rapporti commerciali e farsi conoscere da potenziali partner e clienti cinesi.

3 – Esperti di vino

Consultare esperti di vino in campo internazionale è un altro modo per creare una brand awareness efficace e far sì che il consumatore cinese si fidi del prodotto.

Per ulteriori promozioni e pubblicità, può essere un’idea interessante quella di realizzare dei video o tutorial con la partecipazione di importanti e riconosciuti sommelier, mentre assaggiano ed apprezzano il vino in questione.

L’utilizzo dei KOL (Key Opinion Leader, o Influencer) cinesi aumenta moltissimo sia il numero dei consumatori raggiunti che la percezione di brand awareness.

4 – Internet

L’intero contesto di Internet e del web sourcing è elemento ormai imprescindibile per ogni consumatore cinese.

I cinesi sono costantemente collegati con i propri smartphone e si affidano tantissimo all’enorme disponibilità di informazioni della rete.

Pertanto, avere un sito aggiornato, ben curato dal punto di vista grafico e attraverso il quale creare interazione coi clienti è un ottimo canale per attrarre un maggior numero di consumatori cinesi, ma deve essere indicizzato sui motori di ricerca come Baidu e Sougou e ovviamente in lingua cinese ottimizzando i contenuti.

La prassi dell’utilizzo di Press Release sui portali settoriali vinicoli cinesi è un ottimo modo per risparmiare e ottenere visibilità, in quanto le campagne SEM sono molto costose in Cina.

5 – Social Media cinesi

In linea con quanto detto riguardo al contesto Internet, l’aspetto della visibilità sui Social Media cinesi è cruciale di questi tempi.

I cinesi vivono in maniera molto attiva ed intensa l’esperienza dell’interconnessione online e pubblicano tutto, dalle foto ai feedback, dalle recensioni alle esperienze più emozionanti vissute, soprattutto all’estero.

Per questo, organizzarsi in modo da essere presenti sui loro canali Social Media (ovvero creare un account ufficiale sulle varie piattaforme) può essere davvero la chiave per raggiungere un potenziale numero di follower e clienti davvero enorme.

Bisogna tener presente, infatti, che la Great Firewall cinese non permette l’uso di Facebook, Google, Youtube in Cina. Essere attivi sulle principali piattaforme Social cinesi (in primis Wechat), dunque, permetterà ai cinesi di poter vedere i prodotti, le offerte e le proposte della cantina e dei suoi vini.

Se vuoi scoprire di più su come fare Wine Business in Cina, segui e contatta Value China Interwine! Siamo il tuo Business Partners per vendere il vino in Cina.

Potrebbero interessarti anche:

Comments are closed.