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L’economia cinese frena? Tutt’altro, continua a crescere

Una struttura economica solida

Secondo le ultime statistiche, l‘economia cinese continua a crescere con passo deciso, soprattutto grazie alle ultime misure economiche adottate da Pechino.

Nello specifico, sono i dati pubblicati dall’Ufficio Nazionale di Statistica a rivelare che i principali drivers dell’economia cinese si sono rafforzati lo scorso anno, aumentando la solidità della struttura economica cinese.

Dati più che incoraggianti

I dati sono davvero soddisfacenti.

Il valore aggiunto del settore terziario è aumentato del 7,6% su base annua, fino a toccare quota 46,96 trilioni di Yuan (6,92 trilioni $) nel 2018.

Questa cifra ha contato per il 52,2% del PIL cinese, segnando un aumento del 0,3% rispetto al 2017.

Anche il consumo interno, altro driver economico del paese, si è consolidato in maniera evidente.

La spesa per i consumi ha contato per il 76,2% della crescita del PIL lo scorso anno, segnando un aumento del 18,6% su base annua.

Una crescita “green”

Inoltre, la Cina punta sempre di più su un modello di sviluppo green.

Sempre secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica, il consumo energetico del paese per ogni 10000 Yuan di PIL è sceso del 3,1% su base annua nel 2018.

L’apparato energetico cinese, dunque, ha implementato notevoli miglioramenti. I livelli di energia pulita, infatti, sono cresciuti del 1,3% rispetto all’anno precedente, e continueranno a crescere.

I fattori della crescita

Cheng Shi, capo economista del ICBC International Holdings Ltd, ha espresso il proprio punto di vista sui fattori della crescita cinese.

“Nonostante quella che viene definita una fase di decelerazione dell’economia mondiale, ci sono almeno due fattori chiave alla base della crescita dell’economia cinese”.

“Da un lato, la qualità dell’apparato economico continua a migliorare, dato lo sviluppo della qualità e dell’efficienza dei settori legati alla produzione. Dall’altro, una pressione fiscale piuttosto allentata consente maggior sostenibilità dell’economia”.

Secondo quanto riportato da Cheng Shi, nel 2018 la crescita annua del valore aggiunto nei settori high-tech, attrezzature e industrie emergenti è stata rispettivamente del 5,5%, 1,9% e 2,7% rispetto a quella delle imprese industriali.

Questi dati di crescita sono in riferimento alle attività industriali con un fatturato annuo che supera i 20 milioni di Yuan.

Nuove politiche in arrivo

Comunque, nonostante gli ottimi risultati raggiunti finora, la Cina non intende fermarsi e si organizza per avviare nuove misure, atte ad incrementare ulteriormente il trend di crescita.

Sempre secondo Cheng Shi, si prevede un aumento delle quote per l’emissione di titoli di stato nel 2019, il che supporterà gli investimenti nelle infrastrutture fino a una crescita dell’8%.

Inoltre, le previsioni dicono che la People’s Bank of China potrebbe effettuare tagli sul coefficiente di riserva obbligatoria per non meno di 250 punti base per l’anno intero.

Sulla base di queste misure, la Cina continuerà a mantenere una linea di crescita economica continua e ridurrà sensibilmente i rischi.

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