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Poltrona Frau sviluppa il suo Brand Awaress in Cina grazie a Wechat

L’esperienza di Poltrona Frau in Cina tramite l’account Wechat

Poltrona Frau, azienda italiana operante nel settore dell’arredamento di alta gamma, punta forte sul mercato cinese.

Ad oggi, la Cina rappresenta per Poltrona Frau il secondo mercato dopo l’Italia, il primo all’estero, con ben 22 punti vendita in 18 città.

L’importanza del mercato cinese

Nicola Coropulis, General Manager di Poltrona Frau, sa bene l’opportunità di mercato che la Cina rappresenta per la sua azienda.

Per questo, occorre conoscere a fondo i consumatori cinesi, per trovare il modo di andare loro incontro e soddisfarne le aspettative.

“Il tipico consumatore cinese è il cosiddetto fast-learner, molto curioso e attento all’innovazione apportata dai marchi ai prodotti”, ha detto il General Manager dell’azienda italiana.

La mossa vincente

Dunque, dato l’apprezzamento generale raggiunto dall’azienda Poltrona Frau, è arrivato il momento di trovare la strategia giusta per accedere al mercato cinese.

Ecco allora il ruolo chiave di Wechat. Aprendo l’Official Account Wechat di Poltrona Frau, il posizionamento del cosiddetto “brand awareness” nel mercato cinese ha preso il giusto viatico.

Il potenziale della piattaforma cinese è stato particolarmente sfruttato al Salone del Mobile a Shanghai: in questa occasione, il QR Code messo a disposizione dei visitatori cinesi ha permesso all’azienda di avere nuovi followers a costo zero e, dall’altra parte, di trasmettere ai cinesi il valore del brand in modo unico ed esclusivo.

Risultati sorprendenti

La mossa vincente è stata proprio l’uso dell’account Wechat dell’azienda, grazie al quale è stato possibile raggiungere un numero enorme di potenziali clienti cinesi.

Solo durante il Salone del Mobile a Shanghai, l’utilizzo congiunto del canale fisico e digitale ha portato all’acquisizione di circa 1400 followers, oltre ad un riscontro più che positivo da parte dei visitatori in fiera.

“L’attenzione dimostrata rispetto ai canali di comunicazione più usati dai cinesi ha comportato un grande impatto sulla riconoscibilità e sul posizionamento del brand nel mercato cinese“, ha commentato Nicola Coropulis.

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