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I crescenti numeri del turismo cinese overseas nel 2017

Nel 2017, il numero di turisti cinesi in uscita ha raggiunto i 145 milioni, con una crescita del 6,9%, secondo un report congiunto 2017 China Outbound Tourism Travel Report rilasciato da China Tourism Academy e Ctrip, la più grande piattaforma cinese di prenotazione di viaggi online.

Il report inoltre riporta che nel 2016, i turisti cinesi erano la più grande risorsa in uscita nel mondo con una spesa totale di 261 miliardi di dollari, un aumento del 5% rispetto all’anno precedente e una spesa doppia rispetto ai cugini americani. Maggior potere di consumo, aumento dei millennials, politiche dei visti più favorevoli da parte dei paesi di destinazione e trasparenza delle informazioni sui media digitali e sociali: i cambiamenti significativi sono tangibili nei viaggi, nelle esperienze e nelle spese fatte dai turisti cinesi.

 


 

Destinazioni ed esperienze

I paesi di destinazione e le compagnie di viaggio stanno implementando politiche e servizi più favorevoli, come procedure di rilascio visti più rapide, collegamenti aerei più convenienti, materiale marketing localizzato e personale di lingua cinese per garantire le migliori esperienze turistiche. Questi sono diventati fattori incoraggianti per i turisti cinesi in termini di scelta delle destinazioni.

Nel 2017, la Thailandia e il Giappone erano le località d’oltremare più popolari con rispettivamente 9,8 milioni e 7,35 milioni di visitatori annuali. Oltre a questi due Paesi, i turisti cinesi visitano anche la Corea del Sud, il Vietnam, la Cambogia, la Russia, le Maldive, l’Indonesia, la Corea del Nord e il Sud Africa. Anche i paesi più lontani dalla Cina, come il Canada, l’Australia, il Regno Unito, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi Uniti, la Nuova Zelanda, le Filippine e lo Sri Lanka considerano la Cina un mercato molto importante.

Secondo alcune statistiche, i viaggi di gruppo sono il modo più popolare di viaggiare, ma la tendenza del FIT (free independent travel) sta registrando un aumento significativo. I turisti sono alla ricerca di itinerari personalizzati con esperienze autentiche legate alla cultura locale, con visite guidate e corsi di cucina tradizionale.

 

 

In cosa spendono i cinesi e chi spende di più

Dei 131 milioni di visitatori, il 59% sono donne e il 41% sono uomini. I gruppi di età primaria sono persone nate negli anni ’70 e ’80, ma i nati negli anni ’90 e 2000 stanno recuperando terreno. Questi tipi di viaggiatori sono più esperti di media digitali/sociali e tendono a cercare online consigli su hotel, ristoranti, attrazioni popolari, avventure e altre attività esperienziali da poter immortalare sul proprio telefonino e condividerlo con gli amici.

Con lo spostamento dell’età demografica, anche le abitudini di spesa dei turisti cinesi stanno cambiando. Anche se lo shopping rimane la parte economica più consistente di un viaggio, l’attenzione alla spesa al dettaglio sta gradualmente cambiando. Rispetto ai tradizionali viaggi all’estero, dove i gruppi turistici si muovevano lungo un itinerario fisso e completo delle principali attrazioni e tutto il budget veniva speso in shopping, oggi i turisti tendono a spendere di più in esperienze come il divertimento, le avventure, gli hotel, il benessere e il cibo.

I giovani viaggiatori inoltre, preferiscono pianificare e prenotare in anticipo biglietti aerei, hotel, ticket per parchi a tema e ristoranti da siti web e applicazioni come Ctrip, Booking e Airbnb. Questi fornitori di servizi, che rappresentano la maggior parte dei principali operatori del settore turistico, hanno sviluppato versioni dei loro siti web localizzate in cinese mandarino, oltre ad aver sviluppato applicazioni per meglio soddisfare i turisti cinesi.

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